SEMEIOTICA SPECIALE

Crediti: 
7
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Primo Semestre
Lingua di insegnamento: 

Italiano.

Obiettivi formativi

Il Corso integrato Semeiotica Speciale ha l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere e comprendere gli elementi essenziali dell’eziologia, patogenesi, sintomatologia delle principali patologie non flogistiche dell’apparato uditivo. In particolare lo studente deve acquisire la capacità di utilizzare la conoscenza e la comprensione nell’impiego delle diverse metodiche audiometriche allo scopo di offrire una corretta diagnostica strumentale. La capacità di utilizzare la conoscenza e la comprensione deve consentire allo studente di orientarsi correttamente nelle indicazioni all’Impianto Cocleare in età pediatrica e adulta. Conoscenza delle più importanti patologie pediatriche di interesse logopedico. Il Corso si propone inoltre di offrire allo studente la conoscenza e la comprensione del percorso di valutazione e trattamento logopedico nell’ipoacusia ad insorgenza pre-verbale ed acquisita e la conoscenza degli ausili protesici (protesi, impianto cocleare, sistemi FM.); fornisce le competenze specifiche richieste nel profilo professionale sia in valutazione che nella programmazione del trattamento della deprivazione uditiva. Lo studente deve essere in grado di raggiungere competenze adeguate nel programmare una valutazione specifica nel percorso diagnostico in età evolutiva e nel percorso di selezione all’impianto cocleare nelle ipoacusie pre-verbali e post-verbali. Lo studente deve acquisire un linguaggio specifico che lo renda capace di confronto con gli altri professionisti, la capacità nel somministrare test di valutazione percettivo-verbale a viva voce, calcolare il profilo comunicativo, trascrivere una Video-Analisi e una produzione linguistica, conoscere scale di valutazione internazionali in età pediatrica. Al termine del corso e tirocinio lo studente, sulla base delle conoscenze e della comprensione, dovrà acquisire capacità descrittive e osservazionali di un atto terapeutico nell’età evolutiva, programmare una seduta di trattamento per obiettivi specifici, acquisire la metodica dello speech tracking.Il corso di “La logopedia nei disturbi generalizzati dello sviluppo e nell'autismo” ha l’obiettivo di consentire allo studente di conoscere e comprendere il quadro clinico dei disturbi generalizzati dello sviluppo e dell’autismo, gli strumenti diagnostici e valutativi e le linee guida del percorso riabilitativo. Il corso ha anche lo scopo di consentire allo studente di acquisire la capacità di utilizzare la conoscenza e la comprensione acquisita in modo da muoversi in modo competente e autonomo all’interno di un’equipe di valutazione e presa in carico. Ha inoltre l’obiettivo di illustrare le possibilità riabilitative in modo da poter identificare gli obiettivi di intervento e pianificare un progetto riabilitativo individualizzato.

Contenuti dell'insegnamento

La prima parte del Corso di Otorinolaringoiatria si propone di affrontare le più importanti tematiche nel campo delle patologie otologiche non flogistiche. Gli argomenti trattati sono rivolti agli elementi fondamentali di eziologia, patogenesi, sintomatologia,, diagnosi strumentale audiologica, con cenni di terapia medica e chirurgica. In particolare vengono trattate le seguenti patologie: Otosclerosi, Malattia di Meniérè, Presbiacusia, Sordità da rumore, Sordità e dismetabolismi, Sordità e patologie vascolari, Sordità improvvisa, Cupulocanalolitiasi, Neuronite vestibolare. La seconda parte del Corso è rivolta alla trattazione dell’Impianto Cocleare, descrivendone le sue caratteristiche di funzionalità, le strategie di codifica del segnale acustico, le indicazioni; vengono inoltre trattati gli elementi basilari sulla chirurgia dell'impianto e sull'elettrofisiologia intra e post-operatoria. Il Corso di Pediatria è rivolto alle seguenti conoscenze: caratteristiche principali del neonato a termine, Auxologia, caratteristiche principali del neonato pretermine e principali patologie (distress respiratorio, danno ipossico-ischemico), la meningite, le neoplasie infantili, i tumori cerebrali, l'otite, la sordità, il deficit di attenzione-iperattività (ADHD), lo sviluppo del linguaggio, sindromi genetico-malformative. Le lezioni di pertinenza logopedica riguardano le conseguenze della deprivazione sensoriale nelle diverse fasce di età, le competenze richieste all’interno di un team multiprofessionale dedicato, le linee guida internazionali sul trattamento delle ipoacusie pre-verbali ed il percorso Regionale delle sordità con i LEA (livelli essenziali di assistenza); si approfondisce la conoscenza degli strumenti di valutazione e gli approcci terapeutici, la selezione e il trattamento e monitoraggio dei risultati nella procedura dell’impianto cocleare in età pediatrica e in età adolescenziale ed adulta.La conoscenza logopedica prosegue con l’introduzione sui disturbi dello spettro autistico. Vengono analizzate le caratteristiche cliniche delle diverse tipologie di disturbi dello spettro autistico e i criteri diagnostici rispetto all’Autismo. Successivamente sono presentati i principali strumenti diagnostici utili ad identificare i soggetti con autismo, a fare diagnosi differenziale e a stilare un profilo funzionale del soggetto. Particolare attenzione viene posta sulle caratteristiche comunicative e linguistiche dei soggetti, con riferimento alle peculiari situazioni riscontrabili nei vari quadri clinici e agli strumenti e modalità operative utilizzate nella valutazione logopedica. Si affrontano i principali approcci riabilitativi e successivamente vengono analizzate più approfonditamente le modalità e le caratteristiche di un trattamento logopedico individuale e a piccolo gruppo.

Bibliografia

Roberto Albera, Giovanni Rossi: OTORINOLARINGOIATRIA III Edizione - Edizioni Minerva Medica.
A.Barbot, M. Basso, U. Bortolini, R. Tazzari - Protocollo Comune per la Valutazione in Video- Analisi della Comunicazione del Bambino Ipoacusico in Età Precoce- Bonadonna Libri.
A. Martini, O.Schindler – La Sordità Perlinguale- Omega Edizioni.

AA VV- Protocollo comune di valutazione dei risultati in audiologia riabilitativa. I CARE. Linee guida Internazionali per la diagnosi ed il trattamento delle sordità: ASHA Roles of Speech-Language Pathologists and Teachers of Children Who Are Deaf and Hard of Hearing in the Development of Communicative and Linguistic Competence.

N.Principi, A.Rubino, A. Vierucci: Peditria Generale e Specialistica- Ed. Ambrosiana 2012.
Autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo - vol. I Diagnosi e assessment - Donald J. Cohen
Autismo e disturbi generalizzati dello sviluppo - vol. II strategie e tecniche di intervento -
Donald J. Cohen, Fred R. Volkmar, Enrico Micheli
Autismo e disturbi pervasivi dello sviluppo- vol. III Diagnosi, sviluppo, neurobiologia e comportamento - Donald J. Cohen, Fred R. Volkmar, Enrico Micheli

Metodi didattici

Lezione orale. Il programma del Corso viene svolto avvalendosi della proiezione di diapositive e brevi filmati, al fine di ottenere una maggiore partecipazione degli studenti. Gli ultimi minuti della lezioni vengono dedicati alla discussione, allo scopo di chiarire e integrare gli argomenti trattati. Le lezioni frontali, integrate da esercitazioni pratiche su casi emblematici, hanno lo scopo di fornire un’ adeguata conoscenza teorica e la consapevolezza dell’agire nell’ approccio professionale.

Modalità verifica apprendimento

Esame orale. Nella fase di verifica lo studente deve dimostrare di conoscere e comprendere gli elementi fondamentali delle principali patologie non flogistiche dell’apparato uditivo e soprattutto avere la conoscenza e la comprensione per formulare un preciso piano diagnostico strumentale audiologico. Deve inoltre dimostrare di avere appreso gli elementi fondamentali che caratterizzano l’Impianto Cocleare. L'esame orale, con la partecipazione dei docenti del Corso integrato, accertano la qualità ed il livello di conoscenza e di comprensione dei contenuti del corso e la capacità di applicare le conoscenze acquisite alla pratica professionale. Il giudizio valuta anche la qualità della partecipazione alle lezioni dello studente.